Società
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Vorrei una radio per sentire che le guerre sono finite
Oggi è un giorno come tutti gli altri giorni di questi ultimi anni: un giorno di guerra, di sofferenza, di distruzione, di morte. Anche oggi con l’impressione di vivere in una storia…
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Per una vocale Martin perse la cappa
C’è chi riesce a capire la differenza tra “un assessore” e “un’assessore”, chi non si ferma alla vocale finale. Curioso che alcuni termini si siano declinati al femminile, come Avvocato, Elefante, Professore,…
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25 Aprile
Io ho paura, paura di non avere paura. Eppure vedo scene di distruzione, di desolazione, di strazio infinito. Città rase al suolo, edifici bruciati e distrutti. Non ci voglio credere, mi dico…
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Pensieri e parole
Scrivono tutti, parlano tutti, tutti con le idee chiare, opinioni precise. La verità in tasca. Io, invece solo ansia e angoscia. E tante domande. Noi che abbiamo la tecnologia piu’ avanzata, che…
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Il muro…
A volte bastano pochi metri per essere da una parte o dall’altra di un muro. Talmente vicino che lo puoi toccare quel muro con la sensazione che la consistenza sia estremamente diversa…
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Ridire, irridere, deridere, sorridere, sogghignare….
Ormai è prassi comune, quasi un’arte. Per comunicare bisogna assumere quell’espressione a metà tra il divertito e lo strafottente. Praticamente una maschera quasi clownesca, lombrosiana, accompagnata a strizzatine d’occhio cariche di complicità.…
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La ragazza del secolo scorso
“Ho cercato di fare prevalere le ragioni, ma ho avuto grandi torti, del resto chi può negare di sé di non averne avuti”. (Rossana Rossanda) Non avevo soldi al tempo del liceo,…
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Stomadocracy: la democrazia della “pancia”
Una volta c’era la democrazia rappresentativa. A quel tempo esistevano figure, credo chiamate “statisti”, che avevano studiato e si erano preparati a fare il bene dello stato, non necessariamente del singolo ma…
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Incontri….
Non è solo fantasia, a volte le “porte temporali” esistono veramente, anche sotto i portici di Torino, città magica per storia e tradizione. Sono porte che non vedi passando, che non esistono…
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Caro Erri…..
Caro Erri, un po’ ti conosco, ho letto alcuni dei tuoi scritti, a volte ti ho anche cercato e sono andato ad ascoltare quello che avevi da dire. Sono quindi felice che…