Biografia

Informatico, manager, divulgatore. Da oltre quarant’anni Enrico Frascari attraversa la storia della tecnologia italiana, dai laboratori di intelligenza artificiale di Olivetti alla trasformazione digitale di grandi gruppi industriali ed editoriali.
Oggi studia e racconta l’intelligenza artificiale, con un’attenzione particolare alle sue implicazioni etiche e sociali.
Gli anni Olivetti (1982–2001)
Allievo dei primi corsi di Elaborazione dell’Informazione non Numerica presso l’Università di Torino, entra in Olivetti nel 1982 come sviluppatore di alcuni moduli della nuova linea di sistemi MOS (Microprocessor Operating Systems), destinata a ridefinire l’offerta informatica dell’azienda.
Nel 1985 inizia la sua avventura nel gruppo di Intelligenza Artificiale di Olivetti a Ivrea, svolgendo un periodo come visitor fellow presso il prestigioso Stanford Research Institute (oggi SRI International) di Menlo Park, in California — uno dei centri mondiali della ricerca tecnologica.
Al rientro in Italia, assume il ruolo di team manager dell’AI Center di Ivrea, lavorando in stretta collaborazione con il centro AI di Olivetti a Cupertino, OATC. Qui sviluppa i primi sistemi esperti interni e soluzioni innovative per i grandi clienti industriali dell’azienda, contribuendo a promuovere Olivetti come attore importante negli sviluppi e nell’adozione di soluzioni basate sull’AI.
La sua attività di ricerca e sviluppo di soluzioni AI continua fino al 1994, grazie alla collaborazione con DELOS, una joint venture tra Olivetti Information Systems (OIS) e il Carnegie Group di Pittsburgh, società americana all’avanguardia nel knowledge engineering.
Successivamente assume la responsabilità dei sistemi di Customer Relationship Management (CRM) presso Oliservice, gestendo l’adozione delle nuove piattaforme in Italia e nelle consociate estere.
Nel 1997 viene nominato Chief Information Officer (CIO) di Olivetti Lexikon, dove guida il progetto di transizione dei sistemi informativi custom del gruppo verso la piattaforma SAP R/3.
Dalle Olimpiadi ai grandi gruppi (2001–2019)
Nel 2001, dopo 18 anni di carriera in Olivetti, intraprende una nuova sfida come Technology Managing Director per il Comitato Organizzatore delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, dove sviluppa e implementa tutte le soluzioni tecnologiche necessarie all’evento, collaborando con i maggiori partner tecnologici mondiali (tra cui Lenovo, Atos, Telecom Italia, Samsung).
Nel 2006 diventa Direttore dei Sistemi Informativi del gruppo Azimut Benetti, leader mondiale nella produzione di yacht di lusso, e contemporaneamente riceve l’incarico di Professore a contratto di ICT Strategy presso l’Università degli Studi di Torino.
Segue una breve esperienza come ICT Director nell’organizzazione di Expo Milano 2015, e un incarico come Direttore Sistemi Informativi presso Seat Pagine Gialle, dove lavora alla trasformazione digitale dell’azienda editoriale.
Nel 2013 entra nel gruppo Autostrade per l’Italia con il ruolo di “startupOperations”: prima come Direttore Generale e PDG della controllata francese Ecomouv, a Parigi, dedicata ai sistemi di pedaggio elettronico, poi gestendo le attività tecnologiche del gruppo in Polonia e Cile.
Nel 2017 assume il ruolo di Direttore Sistemi e Tecnologie del gruppo editoriale Il Sole 24 Ore, accompagnando l’azienda nella sua fase di digitalizzazione.
Il digitale (2019–2024)
Nel 2019 approda nel gruppo Altea Federation, ricoprendo la carica di Vice President Digital e Amministratore Delegato della società HNRG, specializzata nello sviluppo di portali digitali e applicazioni mobile. Sotto la sua guida, HNRG si espande da piccolo team a realtà innovativa con 4 sedi operative e oltre 130 risorse, diventando il fulcro dell’innovazione digitale del gruppo.
Oggi
Nel 2024 lascia il ruolo e torna con rinnovato interesse alla sua passione originaria per l’AI, che non ha mai abbandonato e che ha integrato con pragmatismo in ogni fase della carriera. Oggi si dedica allo studio etico, strategico e sociale dell’hype legato all’Intelligenza Artificiale, collaborando con organizzazioni non profit, think tank, media ed eventi, con l’obiettivo di promuovere un uso consapevole, responsabile ed equo delle tecnologie emergenti.
Accanto al lavoro, dal 2009 tiene il blog “Dietro l’ombra dell’orso”, dove l’intelligenza artificiale convive con i ricordi, i racconti e le riflessioni sul tempo che passa.